venerdì, 20 luglio 2007
A VOLTE RITORNANO










con grande gioia del pubblico, si presume!
beh ma che cosa vergognosa comunque.. sono stato assente per troppo tempo! credo sia proprio giunta l'ora di aggiornare questo bunker di parole letteralmente messe a casaccio..

innanzitutto dovrei spendere qualche parolina riguardo al mio recente soggiorno in terra norwegiana. bello bello tutto bellissimo e fa fresco e che bello e che fighi di qui e che fighi di là eccetera e bla bla bla. tralasciando le cose che saprete già, perché non voglio ammorbarvi, verrò subito al sodo:

gli osloensi [?] sono dei gran maiali. la butto lì.
ho subito avance in modo spudoratissimo, mi sono fatto toccare i capelli [ormai è la regola quando vado lì], palpeggiato le spalle, offerto da bere [almeno qui c'ho guadagnato qualcosa..].

ma ho anche avuto il tempo di invaghirmi di un ragazzo veramente bellissimo, impiegato in un negozio di casalinghi molto stiloso: alto, magro, capelli biondi, taglio fighissimo corto ai lati e lungo sul davanti, occhi azzurri, barbetta incolta e un sorriso che me lo ricorderò per sempre.
la cosa è andata così: prima volta visto in questo centro commerciale, poi mi son detto: "cacchio! devo assolutamente lasciargli il mio numero!!". il giorno seguente mi avvio verso il centro commerciale, pieno di buoni propositi e speranze. e manco a farlo apposta il bello e impossibile non era di turno.
così ho fatto la stessa cosa fino al giorno prima della mia partenza, quando, in preda a un attacco di pazzia fuori controllo riesco a dargli il mio numero durante l'acquisto di una cosa a caso.

e a farmelo restituire candidamente.

è stata una cosa a dir poco frustrante e umiliante. sia perché non posso nemmeno dare un nome a questa persona.. sia perché mi son reso conto di quanto sia stato pirla lui a non capire che quel foglietto significasse mesudiunpiattodargento.
e non giocate con me la carta del eh magari non era interessato e bla bla. velo dico io che era interessato eccome!!

l'unica cosa di cui mi compiaccio è di essere riuscito a fare almeno il gesto. insomma, anche se lentamente [mooooooooooolto] mi sto evolvendo!

ma cambiando argomento.
ma che minghia di caldo fa oh!??

tornato dal lontano Nord subii già uno sbalzo termico a dir poco debilitante, ma ora è troppo. ne sa qualcosa ciambellina, con la quale ho passato tutta una giornata completamente in balia dei raggi UVA/UVB in cerca di una bicicletta. il caldo ci aveva reso instabili e irritabili, tant'è che ho dovuto sopprimere momentaneamente il [a volte fastidioso] campanellino che espongo gaiamente sul mio zainetto, per non farmi uccidere da ciambellina. a fine giornata eravamo arancioni, e visto che ci vogliamo bene abbiamo pure cenato all'indiano.

comunque voglio anch'io la bicyclette! mi ci vedo sprintoso e deciso!

un'altra cosa. ellen mi ha fatto conoscere un format inglese, Little Britain. se lo conoscete già meglio per voi, altrimenti documentatevi e guardatevi qualche sketch su youtube!
FridaFriday alle ore 00:43
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giovedì, 07 giugno 2007
LA PAZZIA CHE DILAGA
vabbè è passato più di un mese da quando ho scritto l'ultima volta..
che verogna.. la cosa frustrante è che non ricordo bene cosa mi sia accaduto di rilevante in tutto questo tempo.

senz'altro sono stato assorbito da un cavolo di esame, di cui ho rifiutato il voto per poi ridarlo [diciamo trascirarlo] fino al 18, ovvero il giorno prima della mia fatidica partenza per il grande nord.

comunque, in poche parole ho dato questo esame, sono stato molto a contatto con i miei compagnucci di università, ho fatto svariate figure di merda tra le quali essere in macchina con due ragazze rincoglionite che chiedono a un polizziotto come si fa a parcheggiare una cazzo di macchina [per poi farsela parcheggiare dal poliziotto stesso], entrare praticamente per caso al plastic [un disco-pub. esistono?], sviluppare sempre più all'ennesima potenza il mio odio per le persone a caso in generale, sviluppare il mio odio verso le mie disfunzionalità sudoripare [in pratica sudo un casino, ma non puzzo, ci tengo a specificarlo cazzo!] che si presenta nonostante fuori ci siano -23°C, il mio odio per il recente cambiamento climatico che ha attanagliato il nord Italia, non tanto per le temperature [assai gratite] ma per la fottutissima pioggia.
poi ho comprato un nuovo paio di guanti da cucina. blu!! e addirittura felpati all'interno onde evitare sgradite sudorazioni [!!!].

ho trascorso tempo gaio e giulivo con la mia ciambellina, e siamo andati a vedere Grindhouse di Tarantino, che vi consigliamo caldamente.

una mia coinquilina è recentemente impazzita ma penso sia una cosa passeggera e anche se non lo fosse mi accerterò io stesso che vada tutto per il verso giusto [è italiano?].

mia sorella dice di aver avvistato la mia micia che vagava in giardino un po' a caso. ha cercato di braccarla ma non ce l'ha fatta. in ogni caso sono contento che sia viva.

un mese esatto fa si è fatto -diciamo- vivo il mio -diciamo- ecs. non ho dato molto peso alla cosa fino a quando poco fa, attanagliato da una curiosità da bertuccia che mi contraddistingue, sono andato a curiosare sul suo -diciamo- cacchio di blog.

e ho scoperto che non ci scrive più da circa 3 mesi.

chissà che è accaduto! [faccia vaga e dubbiosa]
FridaFriday alle ore 22:45
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sabato, 05 maggio 2007
L'ASTINENZA DA CAZZO
emmò bbasta veramente però!

questa sera ho avuto occasione di discorrere per l'ennesima volta con la cara amelia sulla nostra improbabile situazione sentimentale.

a parte che non esiste.
a parte che siamo degli sfigati atroci.

come sempre finiamo per deprimerci allegramente, umiliandoci e deridendoci a vicenda con improbabili aneddoti riguardanti individui che sono più insensati di noi [ebbene esistono] e che costellano le nostre ormai immacolate vite.

basta pensare all'ultimo approccio che amelia ha avuto con un nerd al concerto dei verdena.
ma che tristezza d'uomo è?? [so che penserete minchia che stronzo che smerda l'amelia! ma ormai non usiamo più mezzi termini tra noi, e assicuro che questi insulti sono totalmente amichevoli].

ma parliamo di me:
oggi era la prima volta che mi fiondavo da zara [p.s.: catena di capi d'abbigliamento] senza la precisa intenzione di pedinare qualcuno [già di per sé cosa assai triste].
grazie al fatto che questa mattina non ero del tutto sobrio, l'istinto dell'astinenza da cazzo ha prevalso sul mio autismo cronico, sicché deambulando a caso sul piano del reparto sportivo ho adocchiato un paio di jeans a caso, per l'esattezza quelli vicini a questo commesso carino, col quale ho tentato di instaurare una pseudo conversazione.
il suddetto commesso ha suscitato in me simpatia in quanto non era una checca isterica, rispondeva ai miei canoni fisici di bellezza, ma soprattutto era mingherlino quanto me, tanto che la mia mente [decisamente non sobria] ha deciso che l'abito gessato che indossava come divisa doveva essergli stata confezionata su misura apposta per lui. sì.

insomma.
afferro il cartellino dei jeans e decifro la taglia. una 38 da uomo, decisamente da obeso, secondo il mio sistema metrico personale.
sopraffatto come già detto dall'astinenza da c. chiedo allo smilzo commesso se effettivamente quella taglia fosse veramente la più piccola.

il suo sguardo glaciale mi trafigge e dice candidamente che se voglio una 38 che si sostenga di più dovrei forse concentrarmi su un altro tipo di jeans.
[per la cronaca i jeans a caso che avevo prescelto erano quelli bracaloni che vanno tanto di moda ora, tipo rapper (e aggiungo: che orrrrrore!)].
estraniandomi dal mio corpo sbronzo riesco per un attimo a razionalizzare la situazione.

una situazione di merda.

disconstandoci da quegli orribili indumenti che avevo in mano pochi attimi prima, inizio ad annuire come un'ameba ai suoi discorsi riguardanti altre paia di jeans a sigaretta appena arrivati in negozio e che a suo parere erano assai belli. [tralasciando ovviamente il prezzo].

che cosa triste, non riuscivo più a dire qualcosa di apparentemente sensato.
tutto ciò porta a chiedermi:

- perché l'astinenza da c. mi destabilizza?
- perché ero sbronzo alle 12?
- perché sono così sfigato?
- perché l'autismo è ritornato subito a farla da padrone?

dopo questo episodio è subentrata la mia ciambellina ste che nel mentre stava telefonando. io sono praticamente fuggito giù per le scale.

che cosa imbarazzante.

... aboliamo l'autismo!

a parte questo triste aneddoto.. io e l'amelia abbiamo concluso che noi ricerchiamo il bello impossibile perché tendenzialmente la personalità delle persone in generale non ci appaga abbastanza. anzi diciamo che ci ammorba. per questo ripiegheremmo sull'aspetto esteriore.
inoltre abbiamo appurato che, essendo sostanzialmente cretini, in quanto la parte esteriore in sé non ci appaga comunque se si inizia a parlare di relazioni a lungo termine, ci autosuggestioneremmo del fatto che questi bellocci abbiano anche delle qualità invidiabili, che in realtà non hanno. in poche parole noi vogliamo stare con queste persone, anche se sono delle insulse merdacce.
tutto ciò si spiega con l'astinenza da cazzo.
è noto a tutti che un lungo periodo di astinenza provoca alla psiche danni irreparabili per quanto riguarda i criteri di scelta della propria metà [= ne scelgo uno a caso, ma che sia almeno carino, così non mi urta vederlo spesso, faccio bella figura con gli amici e si adatta al mio guardaroba].


sì, mi adoro quando sproloquio in questo modo!



ma ora sono stanco e la stesura di questo post mi ha letteralmente spossato!
FridaFriday alle ore 01:07
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domenica, 08 aprile 2007
PARRUCCO
oggi sono andato a farmi figo dal mio parrucchiere di fiducia.

quello che se vieni a sapere che è stato licenziato, o si è licenziato lui perché ha trovato un posto non da sottopagato, ti metti a urlare e inizi a rantolare al suolo dalla disperazione.

quello che sai per certo è che da comune mortale con un gatto morto in testa che sei, egli ti tramuterà nella persona più figa della terra.

ebbene, ora sproloquierò del mio PdF [Parrucchiere di Fiducia]:

prima cosa piacevole è lo shampoo [il momento che preferisco. ogni volta sfioro un orgasmo se mi si stimolano certi punti del cranio..]

ma veniamo al mio PdF:

manco a dirlo è ghei, e secondo me pensa che mi sia invaghito di lui {tra l'altro, se fosse il primo stronzo di turno, una fantasia ce la potrei pure fare! ma essendo anche il parrucchiere di mia madre la cosa mi puzza d'incesto}:
quando mi parla mi imbarazzo come un seienne alla recita scolastica e arrossisco. non so perché ma ho questo blocco del parrucchiere. e poi io non so.. ma voi ci parlate con il vostro parrucchiere? io se potessi instituirei il silenzio totale nei saloni. tutte quelle carampane ultrasessantenni che blaterano di cose senza senso sono insostenibili! [attenzione, son ripartito con i toni nazisti].

il mio parrucchiere, conoscendomi ormai anche troppo bene, tenace come pochi tenterà comunque di instaurare timidamente una conversazione, che tanto sa sarà inevitabilmente destinata a scemare tristemente nel nulla cosmico. [oggi ho scoperto gli avverbi, ne ho appena usati 300]

sono completamente andato?

comunque!

oggi il mio PdF ha rischiato di tranciarmi via un piercing e un sopracciglio a caso, con una delicata pettinata da camionista.

ammetto che la cosa mi ha fatto girare le palle abbastanza, ma vedendo seria preoccupazione sul suo volto [forse mi teme?] ho detto che non era successo nulla.

faccio sempre così: quando qualcuno mi fa male fisicamente per sbaglio non dico mai brutto bastardo mi hai rotto un braccio muori sotto l'autobus stronzo.
no.
io rispondo placidamente con un sorriso [forzato] sulle labbra che non è successo nulla.

per quando riguarda il dolore fisico son fatto così.

quindi siete avvertiti





mmmhh..
FridaFriday alle ore 02:07
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domenica, 18 marzo 2007
LIQUIRIZA E CIOCCOLATO
e luce fu:

LIQUIRIZIA E CIOCCOLATO

è NATO!!

- dategli il benvenuto come si deve
- trattatelo con cura
- assecondatelo in ogni sua follia
- visitatelo spesso
- voletegli bene

ma soprattutto.
fate spam indiscriminato!
FridaFriday alle ore 11:39
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venerdì, 16 marzo 2007
NON SOPPORTO
madò, non vedo l'ora di tornare a Milano.
preferisco la sporcizia delle mie coinquiline che il tedio ammorbante  che mi avvolge  in questa casa. non potete capire! sempre di più mi rendo conto che i miei sono completamente pazzi. dei casi umani. me ne rendo contro proprio perché ormai vedo le cose un po' dall'esterno e con occhio più critico e obiettivo.
in ogni caso.. vengo qui e non esco di casa e mi rompo. è che non mi va di uscire da solo, mi fa sentire sfigato in questa città sfigata popolata da sfigati. oh!

eppure ogni tanto la mancanza di questo covo di sfiga mi prende. boh.

ma in verità volevo parlare di gente strana al di fuori del mio ambito familiare..

innanzitutto: perché a Milano se vuoi cambiare 20€ in 2 pezzi da 10, stai pure certo di crepare, non ci riuscirai mai?
non so, forse sono mongoloide io, magari c'è questa consuetudine per la quale non si cambiano banconote nei negozi o nelle edicole!
o semplicemente sono così fottutamente malfidenti e capitalisti che pensano voglia rifilargli banconote false. boh. boh boh.

giovedì in treno mi è capitato un fatto scioccante.
intanto dico che non amo sedere vicino ad altre persone, ma di solito mi adeguo se la situazione lo richiede [soprattutto in metropolitana -__-].
insomma, ero io e la mia valigia in un'area di 3 posti, non c'era quasi nessuno nel vagone, quando un mostro d'uomo entra e adocchia il posto in parte al mio.
terrorizzato faccio le peggio smorfie per fargli capire che se avrà il coraggio di sedermisi vicino gli renderò il viaggio impossibile [ancora non so come].

ebbene, questo enorme sgorbio si allontana quando a un certo punto nel vagone si diffonde un atroce olezzo di merda.

scusate la grettezza ma diosanto che schifo.

mi sono venuti gli spasmi e una specie di paralisi labio-facciale dal ribrezzo.
so di sembrare vagamente nazista su queste cose, ma proprio non sopporto gli odori forti, buoni o rivoltanti che siano. non sopporto in metro o in qualunque altro luogo la gente che puzza. perché posso capire l'ascella pezzata alle 6 di sera, ma non alle 8 di mattina cazzo. allora vuol dire che la saponetta prima di uscire di casa non la vedi manco per sbaglio!
odio gli odori di cibo, di pollo fritto, di cous cous, di tamarindo.. e puntualmente qualcuno completamente avvolto da questi aromi mi si siede in parte. anche la gente che sbuccia mandarini non posso soffrire. se permetti [per quanto mi piacciano i mandarini] l'odore di cibo lo gradisco solo proveniente dal mio piatto.

ehm, forse è meglio che mi fermi qui..
FridaFriday alle ore 21:33
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giovedì, 15 marzo 2007
FATTI
forza gente. qua si deve recuperare il tempo perduto e scrivere un post quantomeno decente e leggibile.
sono mancato da casa un paio di settimane, che per me sono decisamente troppe in quanto a memoria. veramente, no ce la faccio a ricordare i fatti che mi accadono quotidianamente per più di 3 giorni. forse dovrei iniziare a scarabocchiare su un taccuino.

ma comunque.
ultimamente la mia signora mi propone serate casa+film+cibo veramente allettanti. abbiamo recentemente fatto una maratona di film sud coreani, che mi sono piaciuti tantissimo.
certo, come dimenticare però quella particolare violenza che li caratterizza? a un certo punto di mr. vendetta [credo], ovvero a 5 minuti dalla fine, ne avevo talmente abbastanza di viùlenza che all'ennesima scena di sangue ho esalato un "baaaashta". ero veramente spossato.

e visto che stiamo parlando di cinema.. avete visto saturno contro? mi è piaciuto molto. c'è sempre il "ritornello" della comunità di amici come famiglia allargata che mi piace tanto.. e la ambra nazionale si è rivelata il mio personaggio preferito [ovvero quello della tossica].

ma come dimenticare la scioccante esperienza dell'ultimo film di lynch, inland empire?
spettatori in sala: 15
spettatori alla fine della proiezione: 7
tra cui io, stiui, 2 ragazze in coma insulinico e 3 drogati qualche fila dietro di noi.

per carità, la regia era impeccabile. se voleva essere angosciante c'è riuscito alla grande. ma non puoi proiettare un film di 3 ore senza interruzione!! e non me ne frega nulla se vuoi mantenere la continuità della storia, che tanto si sfalda già dal 12° minuto perché non si capisce un cazzo.
ero letteralmente spalmato sulla poltrona, e stavo per esserne fagocitato.

in ogni caso è stato un diversivo interessante!

cambiamo argomento che il tempo è poco e devo fare un compressato di post.

l'8 marzo ho rivisto M.


e chi minchia è, vi chiederete voi?
intanto siete degli sciocchi! M. è quello dell'uni di cui mi sono follemente invaghito! [o meglio, mi invaghii follemente]. in questi mesi di sua assenza [praticamente 10 mesi] si è fatto belloccio e arrapante [ma che ve lo dico a fare, va da sé!]. mi ruga solo il fatto che il bastardo non si faccia vivo manco ai corsi che abbiamo in comune. non è giusto. te lo dico qua M., sei un maledetto!

altro argomento.
rapporto conflittuale con la mamma:
fa la finta ritardata [ma sarà vero?] e soprattutto non perde occasione per punzecchiarmi su qualunque cosa. mi irrrrrrita smisuratamente.

poi un paio di notti fa ho fatto un sogno molto strano.
c'entravano arrivi e partenze. ellen e mia madre. probabilmente anche altre persone, ma ricordo solo loro..
ricordo soprattutto che tra me e mia madre c'era un rapporto diverso. forse io ero più adulto e avevo una mia vita, le cose andavano bene e lei era venuta a trovarmi. di passaggio.
quando mi sono svegliato avevo una gran voglia di vedere queste due persone.

a proposito di sogni. [e di cinema]
avete visto l'arte del sogno con garcía bernal e la gainsbourg? ve lo consiglio. e poi la regia di gondry è ... deliziosa!

FridaFriday alle ore 22:45
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venerdì, 02 marzo 2007
L'HO FATTO
ho cambiato il template del blog.
dopo molto tempo pensavo ci fosse bisogno di un piccolo cambiamento! e poi sono stato stuzzicato dall'idea in seguito a un progetto che io e parpolla abbiamo elaborato.

se verrà come si deve sarà una bella sorpresa!

eheheh.
FridaFriday alle ore 18:44
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giovedì, 15 febbraio 2007
STOCKHOLM
eccomi di ritorno dalla bellissima Stoccolma! non ci speravate più immagino.. e d'altra parte come darvi torto, mi sarei fermato volentieri quei due mesi in più, quanto sarebbe bastato per fare la conoscenza approfondita di qualche bello svedese autoctono.
e invece sigh sob, siamo tornati tutti a casa in bianco, ma non senza aver comunque avuto esperienze di ordinaria follia!
ma andiamo con ordine e partiamo dal principio che mi sembra anche più logico: l'arrivo:
l'impatto con la terra svedese in febbraio non è certo cosa che lascia indifferenti, soprattutto se si viene dall'Italia: bordi della pista d'atterraggio ghiacciati e neve cristallizzata. temperatura esterna lungo la strada [in piena foresta] per Stoccolma tra i -10°C e i -6°C.
un vero paradiso per chi ama il freddo come me!
ma veniamo al primo imprevisto del soggiorno stoccolmese: arriviamo dopo l'una di notte a Gamla Stan, il quartiere vecchio, dove avremmo dormito la prima notte.
peccato che la strada fosse tutta in salita e in ciottolato = la mia valigia fighissima perde 2 ruote.
la beffa = la mattina dopo ritrovo le mie 2 ruote lungo la strada.

ma non pensiamo alle cose brutte! l'ostello era bellissimo e pulito. tutto di legno. organizzazione nordica e ambiente tranquillo.
il mattino dopo esco dal letto in uno stato pietoso e penso che solo un pugno in faccia potesse ripigliarmi, quando scosto la tenda della finestra e nello stesso momento una signora esattamente di fronte a me fa la stessa cosa. e mi saluta!
dopo aver ricambiato il saluto vengo avvolto da un senso di pace e cordialità che mi avrebbe mantenuto allegrotto per tutto il soggiorno.
nemmeno dopo essere rimasto bloccato nel bagno [con annessa figura di merda davanti a svariati ospiti dell'ostello] ha scalfito il mio umore!

la stessa mattina, prima di iniziare il nostro tour per la città, ci dirigiamo nell'ostello-prigione per lasciare i bagagli. e l'avventura ha inizio!

Stoccolma è bellissima. Gamla Stan è un piccolo gioiello, tutto pedonale e con stradine incantate che rendono esattamente quell'idea che ognuno di noi ha del mondo scandinavo, ovvero un luogo magico e fiabesco [penso ai piccoli parchi con le casette in legno, gli alberi e le rocce che spuntano dalla terra spigolose]. l'inverno poi dona un tocco speciale a tutto: bellissime le chiese con i cimiteri recintati innevati. il resto della città ha alcuni scempi architettonici che danno comunque alla città un senso di modernità ma non di squallore. è una città vivacissima e con molta gente, ma per niente affollata, con poco traffico e aria decisamente pulita. i canali più piccoli e protetti sono ghiacciati. era la prima volta che vedevo il mare così. le barche incastrate nel ghiaccio che sembrano lame, e i gabbiani che zompettano da una lastra all'altra.
la gente è silenziosa e chiusa come effettivamente ci si aspetta, ma questo aspetto non fa binomio con scontrosità, anzi! gli scandinavi in generale sono tra le persone più cordiali e disponibili della terra [vedi la signora della finestra!]. non indugiano nel darti un'informazione e soprattutto non cercano di fregarti sui soldi!

gli ultimi due giorni li abbiamo trascorsi in altro ostello in una camerata da 8. è stato probabilmente il soggiorno più simpatico poiché non c'era momento in cui io e mia moglie smettessimo di commentare gli altri ospiti [boni] e di sparare cagate con il trivial pursuit.
il mio arrivo qui è stato segnato dal rovinoso ruzzolamento della mia valigia giù per le scale [suscitando l'ilarità dei presenti nel sottoscala], e il tutto conclusosi con l'intasamento di un wc per causa mia [eh già, sputtaniamoci che non lo facciamo già abbastanza. della serie].
ma come dimenticare poi il franco-cino-finlandese che si era praticamente innamoarto di lei! la tizia hare krisna che sbottava a ridere ogni volta che ci vedeva, il ragazzo indiano della nostra camera che [penso] si era invaghito di me..

ma veniamo a cose più succose: gli svedesi:
non credo di aver avuto così tanti scompensi ormonali quanti ne ho avuti in questi 4 giorni. erano tutti bellissimi! no no no non avete idea, non potete ca-pi-rreee!!

alcuni però necessitano una piccola nota:

- il commesso della pasticceria nella città vecchia. ma ragazzo mio, ma quanto eri bono? avevi una voce a dir poco da sturbo! mi sarei intrufolato sotto il bancone e ecc. ..

- il commesso dell' Indiska? so che mi guardavi brutto porcellino! sarai sicuramente stato ammaliato dal mio fascino mediterraneo. so che non avresti resistito ai miei occhioni e capelli castani!

- i camerieri [e i clienti.. ] dell' Operakällaren?

- il ragazzo della metropolitana con il berrettino e i pantaloni a sigaretta?

- il barista del pub vicino all'ostello? [dove per altro siamo incappati in 2 ubriachi pazzi e successivamente in una quasi-rissa?]

concluderei questo post su Stoccolma con il nostro anomalo viaggio in battello per raggiungere il parco sull'isola di Djurgården, per altro mai raggiunto data la nostra scaltrezza nel rimanere belli spaparanzati al caldo senza renderci conto che avevamo fatto in tempo ad attraccare e a ritornare indietro -__-

non vedo l'ora di ritornarci, magari per più tempo [senza secondi fini. nono] capito stiui? ghghgh!


FridaFriday alle ore 15:50
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giovedì, 01 febbraio 2007
MIA MADRE
aaaaaaaahhh.

uffa! come al solito durante i miei soggiorni alla casa madre non riesco mai a trovare tempo per aggiornare decentemente il blog, così lo faccio ora molto frettolosamente, visto che in teoria dovrei studiare [zzzzzzz]...

dunque, che è successo in questo mezzo mese? che vi posso narrare?

sicuramente la visita a sorpresa di 3 settimane fa a Milano:
in poche parole, avevo studiato fino a tardi e poi, per premiarmi, avevo deciso di guardarmi qualche episodio di will & grace, facendo le 3. la mattina dopo, ancora nel mondo dei sogni sento un insistente citofono. guardo l'orologio ed erano solo le 10.48! ma chi cazzo poteva essere a quell'ora [l'alba, per me che avevo intenzione di dormire almeno un altro paio d'ore?]? il postino? un maniaco? una setta religiosa?
ebbene, mi appropinquo alla cornetta esordendo con un assonnato: "chi èèè?"
dall'altra parte: "sopresaaaaaaa!!!"
io: "..."

era mia madre.

riaggancio. cerco di prendere nel minor tempo possibile possesso delle poche facoltà mentali rimastemi, sollevo a caso le tapparelle di casa e mi fiondo in bagno facendo finta di lavarmi.

in pochi istanti le due ore successive si sarebbero tramutate in puro inferno. mia madre e quella della mia coinquilina erano venute senza avvertire in casa, criticando qualunque cosa avessero sotto tiro: i fornelli incrostati, le patacche sui tavoli, la polvere ovunque, i rifiuti sparsi ecc. ... e fu così che iniziarono a pulire tutta la casa.

una cosa che mi ha dato tremendamente fastidio. voglio dire, sapevo benissimo che la casa era un porcile, e ovviamente appena mi fossi svegliato naturalmente avrei iniziato a pulire [cosa che, chi mi conosce, mi rilassa e mi sfoga]. e invece no, hanno avuto la buona occasione per criticare il casino temporaneo. ggggghh che nervi!
ma soprattutto! come si permettevano di invadere così la mia privacy?? e se [ipotesi assai remota, ma comunque un'ipotesi!] avessi avuto ospiti particolari in quel preciso istante?! no non voglio manco pensarci..
quel pomeriggio poi dovevo uscire, e così feci, senza però salutare con troppo trasporto.

a questo buffo aneddoto ne segue uno peggiore, avvenuto solo un paio di giorni dopo il precendente:
seratina da stiui & co. .inizio a scambiarmi sms con la mia coinquilina quando mi arriva un messaggio che dice:
- se sempre in giro!

io, molto ingenuamente [più che altro, coglione me che non leggo il mittente!], diedi per scontato che fosse un sms della mia amica, al che risposi in automatico:
- eheheheh. sono da stiui! eheheheh

solo al successivo sms mi rendo conto che il mittente era mia madre! che risponde con un vago:
- ehi va bene ciao!

sento che svengo. mia madre pensa che trombo! argh sciagura a mmme! cerco di riparare con:
- guarda che puoi chiamare anche sul cellulare..

e così chiama! alle 23.30. da qui segue un minilitigio riguardo alla visita a sorpresa precedente, senza però dimenticarsi di chiedermi se ero solo con stiui e se mi fermavo da lei per la notte.

me = imbarazzo. -__-"

e non dimentichiamo che mi aveva chiamato a quell'ora sul telefono fisso per vedere se ero in casa [sempre alle 23.30], per poi rinfacciarmi la cosa tramite sms. ma cosa voleva significarmi??! mioddio ma dimmelo che vuoi controllarmi!
ahh che vita difficile e piena di sfighe e imbarazzi.

ma parte questo,
è un periodo molto buono. riesco a conciliare studio e tempo libero abbastanza bene e soprattutto! tra poco si parte per Stoccolma e sono così eccitato di indossare il mio nuovo bomber rosso pomodoro che non avete idea! aho qualcosa da ridire? vi ricordo che qui il trash dilaga.
FridaFriday alle ore 01:12
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